Sport e Natura

Vivere lo sport e la natura nel Saluzzese e nelle sue valli è semplice: è un territorio meraviglioso con ambienti che variano dalla pianura, alla collina, fino all’alta montagna. Luogo ideale per gli appassionati di bike in tutte le sue declinazioni. Si possono prevedere semplici anelli in pianura con city bikes o con biciclette con pedalata assistita (noleggiabili su richiesta). Il più classico prevede una pedalata attraverso le campagne saluzzesi fino a Lagnasco, che regalano in primavera la vista dei frutteti in fiore. Si raggiunge Verzuolo ed in seguito Manta con il suo famoso Castello. Un altro anello che unisce sport e cultura prevede tappa all’Abbazia di Staffarda. Un depliant dell’ hotel propone due percorsi nelle zone di produzione del Quagliano e del Pelaverga, vini Doc delle Colline Saluzzesi.
Per aumentare un poco le difficoltà e trovare le prime pendenze, la valle Bronda o la bassa valle Po sono un ottimo inizio.
Per la mountainbike esistono diversi itinerari sterrati dedicati, fatti di ripide salite, entusiasmanti discese, sul Mombracco per esempio, oppure sulla celebre via dei Cannoni, sullo spartiacque Varaita/Maira. Gli appassionati di bici da corsa potranno invece cimentarsi con le imprese del Giro d’Italia e del Tour de France, aggredendo il Colle dell’Agnello o il Colle della Fauniera, re assoluti delle nostre montagne, oppure salire fino a Pian del Re ai piedi del Monviso o ancora raggiungere il santuario di Valmala e di Sant’Anna di Vinadio fino al Colle della Lombarda.

Il paradiso degli escursionisti è qui, dove, tra le valli, si snodano diversi sentieri e cammini. Dalle sorgenti del Po si possono raggiungere con una semplice camminata i Laghi Fiorenza e Chiaretto. Di interesse storico e culturale è invece il Buco di Viso, traforo voluto alla fine del 400 dal Marchese di Saluzzo e tutt’ora percorribile in estate. Il grande classico dell’escursionismo è invece il Giro di Viso, percorso che si sviluppa sia su territorio italiano sia francese, e prevede un anello intorno al Re di Pietra.
In Valle Varaita si trova il più vasto bosco di pini cembri, il Bosco dell’Alevé, attraverso il quale una camminata permetterà di arrivare al rifugio Bagnour. Con 4 ore di marcia saranno raggiungibili i laghi Blu, Nero e Bes, per i più esperti si consiglia il Giro della Losetta che offre scenari impagabili sul Monviso.
Per visitare l’intera Valle Maira esiste un itinerario chiamato Percorsi Occitani: si tratta di un percorso ad anello in 18 tappe alla scoperta delle borgate alpine, delle piccole chiese e naturalmente dei paesaggi mozzafiato di questa valle solitaria, impervia e bellissima. In tutte le vallate sono presenti numerosi rifugi alpini dove trovare ristoro dopo una bella camminata in montagna od anche dormire la notte per riprendere il percorso il giorno successivo.

Le strade montuose offrono grande divertimento anche agli appassionati di motori: con le motociclette si possono percorrere fantastici anelli che collegano famosi colli tra Italia e Francia come ad esempio: Colle dell’Agnello, Colle dell'Izoard, Colle del Var, Colle della Maddalena, Col de la Bonette, Colle della Lombarda oppure più vicino a Saluzzo il Colle d’Isasca, il Colle di Sampeyre e il suggestivo Vallone d’Elva. Per passeggiate motociclistiche più tranquille basta dirigersi  verso le dolci colline delle Langhe.

Le vallate alpine sono fruibili anche in inverno, con piccole ma attive stazioni sciistiche, percorsi con le ciaspole, pareti di ghiaccio per l’arrampicata, piste di fondo e pattinaggio.